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LE RESOLVINE NEL PARKINSON

L’importanza delle RESOLVINE nella Malattia di Parkinsons grazie ad uno studio italiano pubblicato su Nature Communications, che ha coinvolto i ricercatori dell’Università di Roma “Tor Vergata”, della Fondazione Santa Lucia e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Di seguito alcuni articoli:

https://www.nature.com/articles/s41467-019-11928-w

http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/medicina-e-ricerca/2019-09-02/parkinson-resolvine-potrebbero-aiutare-rallentare-sviluppo-malattia-132745.php?uuid=ACWPbVh

https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2019/09/02/parkinson-resolvine-possono-rallentare-sviluppo-malattia.amp.html

https://notizie.tiscali.it/salute/articoli/scoperta-italiana-apre-strada-cura-parkinson/amp/

https://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=19944

hhttps://www.ohga.it/parkinson-le-molecole-resolvine-potrebbero-rallentare-la-malattia-e-consentire-una-diagnosi-precoce/amp/

https://www.ilmessaggero.it/AMP/salute/parkinson_cure_sintomi_resolvine_molecole_salute_oggi_2_settembre_2019-4709691.html

 

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UrbanLand Tattoo Expo 2019

Oltre l’inchiostro

Fino a poco tempo fa era impensabile accostare il mondo dei tatuatori al mondo dei malati di Parkinson, ma fortunatamente esistono persone sensibili che credono in noi e amano abbattere i muri piuttosto che alzarli. Portare il Parkinson tra i giovani, tra i rapper, tra gli skater, tra i lottatori, tra le ballerine di pole dance, tra gli artisti per noi e per l’organizzazione, nella figura di Alessio Greco  é già una grande vittoria. Noi esistiamo e non abbiamo bisogno di essere ghettizzati. Abbiamo invece l’urgenza di far conoscere la nostra realtà di giovani malati a più persone possibili per evitare che nessuno resti indietro o ancora peggio venga inghiottito nel baratro della depressione. Ci teniamo a ringraziare Alessio,Riccardo, Emanuela,Monica,Tiziano,Rosanna,Assunta,Giulio,Danila,Fernando A-TEAM e tutti coloro hanno contribuito a rendere speciale questa avventura !

 

 

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WE PARTY

Si è appena conclusa la due giorni di festa dedicata ai  Malati di Parkinson organizzata da La casa di Tremolo a Pont- Caprezzo.

È stato molto emozionante condividere esperienze e pensieri,

è stato bello creare momenti di confronto e aggregazione accompagnati da ottimi cibo e vino a km 0.

Molti i momenti da ricordare, come l’ aver brindato ai 33 anni di matrimonio di una coppia sorridente e più unita che mai.

Alcuni amici si sono aperti raccontando si sé prima e dopo l’arrivo prepotente del Parkinson nelle loro vite.

Ha preso la parola Sandro che ci ha raccontato in un toscano doc , di aver percorso 3800 km in moto per le strade della Transilvania in una settimana;
Alfonso felicemente runner che a novembre correrà la Maratona di New York;
Emanuela, Cecilia , Stefano, Marisa e Marina che hanno sfidato lo Stretto di Messina nuotando 3,600 km

Tante altre le storie, ognuna carica di voglia di vivere nonostante le oggettive difficoltà.
É chiaro che tutto varia in base allo stadio della malattia, non vogliamo passi il messaggio che è fico essere malati di Parkinson, ma è pur vero che possiamo impegnarci per rallentarla il più possibile adottando uno stile di vita sano e facendo sport/movimento ognuno con i suoi tempi e con le proprie possibilità.

A casa ci portiamo che NON è finita e che molto dipende da noi!
CARO PARKINSON SIAMO SEMPRE PIÙ CONVINTI CHE NON CI FERMERAI COSÌ FACILMENTE 👊🏼